La rete è un potente strumento
di Marketing: sfruttiamolo al meglio
Oggi sia le piccole che le medie aziende hanno ancora perplessità
nel realizzare il loro sito Internet. Se la perplessità è
quella relativa ai pochi risultati che si hanno con la presenza sul
web, la considerazione è che proprio questo è il momento
migliore per approfittarne.
Finora la maggior parte delle aziende ha considerato Internet come
una vetrina, uno spot pubblicitario o un avviso su un giornale. Considerando
che su Internet di vetrine ce ne sono alcune centinaia di milioni
è ovvio che la strategia è stata deludente ma non il
mezzo che rimane comunque uno strumento straordinario.
Basta pensare come oggi viene utilizzato Internet dalle aziende, per
comprendere che non ci vuole poi molto per creare un business in rete
e battere la concorrenza. Il segreto consiste nel continuare dal punto
in cui la maggior parte delle aziende si è fermato e cioè
dal sito. Se appena fatto il sito la concorrenza si ferma, ebbene
da quel punto avete la strada libera per conquistarvi clienti.
E' necessario sollecitare i potenziali clienti attraverso
contatti diretti in rete. Per evitare lo spamming, che è
pubblicità indesiderata, occorre avere l'accortezza di costruire
proposte via e mail che suscitino un interesse nel vostro interlocutore.
Prevedere nelle proposte sconti, premi, collaborazioni, informazioni
(questo dipende dal tipo di attività svolta dall'azienda):
è il miglior sistema per avere un riscontro.
Per evitare di ricontattare coloro che non hanno interesse alle proposte,
per i destinatari la occorre prevedere la possibilità di cancellazione
dell'indirizzo dalla lista di spedizione.
A chi conviene fare business su Internet?
Sono certamente privilegiate sia le aziende che hanno più
facilità nel mettere in piedi operazioni di marketing, che
le imprese business to business, ovvero le aziende che vendono prodotti
e servizi ad altre aziende, perchè gli sarà semplice
definire il target da raggiungere e individuarlo in rete.
Il settore del software ed hardware è sicuramente più
avvantaggiato rispetto ad un produttore caseario che vuole raggiungere
negozi alimentari, il settore dei mobili per ufficio ha molte più
chances rispetto al produttore di caffè interessato a contattare
i bar. Insomma se il vostro target è abbastanza rappresentato
su Internet le possibilità di fare business aumentano vertiginosamente.
Possiamo aggiungere però che quest'ultima considerazione potrebbe
risultare errata con l'incredibile sviluppo di Internet. Non passerà
molto tempo per vedere la presenza in rete della quasi totalità
delle aziende. Allora saranno proprio le imprese che avranno creduto
a questo sviluppo anticipando i tempi nelle azioni di marketing ad
avere la meglio sulla concorrenza.
Le strategie di Cross Marketing
Per valorizzare maggiormente il sito ed ottenere dei risultati ancora
più significativi è necessario integrare Internet ad
altri mezzi. Se esistono programmi di investimento in pubblicità
sui mezzi tradizionali (affissione, stampa, radio, direct marketing
ecc.) è il caso di prevedere strategie di cross marketing per
potenziare l'efficacia di questi mezzi.
Un manifesto o un avviso in cui compare l'indirizzo
Internet nel quale un potenziale cliente possa chiedere un omaggio,
informazioni specifiche o addirittura partecipare
ad un concorso costituisce il sistema per attirare e incuriosire
maggiormente il target.
Se l'azienda dispone di una rete di vendita con rappresentanti o venditori,
si possono trovare facilmente sistemi per valorizzare i loro contatti
attraverso Internet. Anche se gli interlocutori sono distributori
o clienti diretti è possibile prevedere azioni mirate per coinvolgerli.
Non bisogna dimenticare poi che su ogni stampato aziendale occorre
inserire l'indirizzo Internet. Ciò significa avere innumerevoli
opportunità durante l'anno di contatti da parte di clienti
effettivi e potenziali.
L’interfaccia persuasiva
Quando si progetta il sito Web non bisogna pensare soltanto al design
dell'interfaccia come ad una struttura grafica facile da navigare
e da comprendere, semplice e pulita, ma occorre badare a creare anche
l'interfaccia persuasiva, quella che oltre alla facilità di
navigazione e di apprendimento offre anche l'invito a compiere una
determinata azione, che suscita emozioni e che invita all'azione.
Gli aspetti fondamentali che sono aggiunti al metodo tradizionale
sono strettamente legati alla misura in cui l'interfaccia
persuasiva convince il navigatore a passare all'azione in un sito
Web.
Non si parla quindi di consultare semplicemente le pagine
del web, ma di:
- incitare l'utente a fare un acquisto on line;
- incitare l'utente a compilare un form;
- incitare l'utente a rispondere ad un sondaggio o a lasciare un feedback;
- dare la fiducia necessaria ed incitare l'utente ad inserire i propri
dati per iscriversi ad una newsletter.
Per realizzare tutto questo, un'interfaccia deve essere interessante,
visibile, accessibile, facile da navigare, affidabile e credibile,
deve invitare all'azione ed avere degli stimoli persuasivi validi.
Il primo passo verso l'interfaccia persuasiva è lo stimolo
emozionale, cioè il marketing emotivo, un fattore sempre più
importante nella progettazione di un sito web.
Una buona interfaccia è l'interfaccia utilizzabile,
credibile ed attraente.
Un'interfaccia per riuscire a convincere deve raccontare una storia
e deve far appello al lato emozionale, deve essere seducente per far
entrare in gioco, deve essere amichevole senza essere troppo invasiva.
Si può dire allora che la tecnica è cambiata, il benefit
marketing, basato sulle sue regole precise e razionali lascia il via
libera al marketing emotivo, che cerca di conquistare
una parte della mente del visitatore e di sedurre il suo cuore. Dare
al visitatore la sensazione di essere a casa (si sa che per la maggior
parte delle persone la casa rappresenta il luogo più rassicurante,
il posto affidabile e credibile in assoluto, dove nessuno ci può
colpire o toccare) ed instaurare insieme un rapporto di fiducia e
di complicità può essere una via vincente.
Parlando della progettazione dell'interfaccia creativa
occorre tener conto di 3 fattori importanti:
1) L'allocazione dello spazio visivo e la
divisione in zone di massimo interesse.
Contrariamente alle regole della usabilità tradizionale, si
valuta come ottima la presenza di un banner/slogan (immagine o testo)
che incita all'azione in una zona di forte visibilità.
2) Progettare una grafica creativa
Un banner messo nella zona giusta non vuol dire nulla se non è
un banner creativo, unico nel suo modo e bello, che colpisce la parte
emotiva. L'apparenza è fondamentale: la sua dimensione, il
suo volume/peso, l'uso dei vari effetti grafici: l'ombra, la trasparenza,
ecc.
3) Scrivere bene
Il testo del messaggio deve colpire l'utente e nello stesso tempo
spingere all'azione. Si consiglia di utilizzare la seconda persona
singolare per avere un impatto più diretto e più conciso
con il visitatore.