Multicanalità:
migliorare il servizio con l'integrazione degli strumenti di vendita
Uno dei dilemmi legati alla diffusione di Internet e del Commercio
Elettronico è la tentazione delle imprese di veicolare la propria
offerta unicamente tramite questo canale, eliminando quelli tradizionali
(es: vendite dirette o indirette, tramite partner o rivenditori).
Frenando i facili entusiasmi è consigliabile invece considerare costi
e benefici dei singoli canali e integrarli opportunamente tenendo
conto delle esigenze della clientela con cui si ha a che fare. Va
osservato inoltre che queste osservazioni si possono estendere anche
ai canali di comunicazione attraverso cui si intrattengono relazioni
con i clienti non necessariamente finalizzate alla vendita immediata
(es.: e-mail, sito Internet, call center, posta tradizionale, fax
ecc.).
Considerando che offrire il proprio prodotto o servizio tramite il
canale più adatto alle esigenze del cliente è uno degli obiettivi
propri delle strategie orientate al mercato, è importante esaminare
il concetto del “ciclo di vita” di una relazione Cliente-Fornitore.
Tale ciclo si divide in 4 fasi collegate tra di loro:

La prima fase consiste nel comunicare al potenziale
cliente le informazioni di cui ha bisogno per conoscere l’azienda
e le caratteristiche dell’offerta. Sono ovviamente incluse in questa
fase le campagne pubblicitarie e di vendita, le azioni informative
o promozionali e le iniziative di marketing e comunicazione in genere.
La seconda fase consiste nella formulazione dell’ordine da
parte del cliente e nella conferma da parte dell’azienda: vengono
obbligatoriamente definiti tutti i parametri che riguardano la quantità
e la qualità della merce (o le specifiche del servizio), il prezzo,
le modalità di delivery, di pagamento e i costi associati.
La terza fase prevede la consegna della merce: se si tratta
di beni, questi ultimi vengono consegnati materialmente al cliente,
se invece l’oggetto della transazione è in formato digitale o digitalizzabile
la consegna può avvenire anche direttamente tramite la Rete. Se, infine,
si tratta di un servizio, non esiste chiaramente una consegna materiale:
la prestazione in questione viene eseguita tramite il canale più appropriato,
che varia secondo i casi.
La quarta e ultima fase consiste nel supporto fornito al cliente
da parte dell’azienda, anche in questo caso il mezzo di comunicazione
con cui il supporto è garantito può variare secondo le circostanze.
Va osservato che ai diversi canali possono essere associati costi
differenti che ovviamente crescono con l’aumentare della complessità
e dall’assistenza fornita: ai due estremi si trovano la vendita diretta
(più costosa) e il canale elettronico (meno costoso).
Il concetto di “multicanalità” suggerisce che l’azienda, a seconda
delle fasi in cui si articola relazione con il cliente, utilizzi il
mix di canali più appropriato in funzione di un attento calcolo economico
e di una previsione di risultato.
La valutazione delle opportunità
Il fine principale dell’introduzione di nuovi canali e punti
di interazione è massimizzare i ritorni e la copertura del mercato.
Il raggiungimento di tale obiettivo è tuttavia il risultato di un
bilanciamento tra costi e benefici che prende in considerazione alcuni
particolari aspetti:
- costi (quanto costa all’azienda il singolo canale e l’intero
sistema)
- copertura e prestazioni (quali sono i canali meno costosi
e più adatti a raggiungere i singoli clienti)
- livello di controllo dei canali
- comportamento d’acquisto dei clienti (quali sono i canali
che meglio si adattano alle esigenze del cliente)
I vantaggi che risiedono nell’utilizzare più punti di interazione
sono:
-
il raggiungimento di una maggior efficienza,
grazie all’impiego di canali che offrono un migliore rapporto
tra costi e benefici
-
la possibilità di espandere i mercati target,
attraverso l’ampliamento dei canali di contatto con l’azienda
-
la disintermediazione dei canali poco profittevoli
che spesso non offrono alcun valore aggiunto all’offerta aziendale
-
l’incremento della percezione di marca, del
livello di servizio e della possibilità di acquisti ripetuti.
I rischi consistono invece nella possibile creazione
di conflitti tra i canali e nei costi elevati in caso di gestione
non efficiente degli stessi.
Per massimizzare i profitti l’azienda deve trovare il giusto equilibrio
fra costi e grado di personalizzazione dei prodotti e servizi offerti:
una gestione oculata di un sistema multicanale si basa su alcuni accorgimenti
che l’azienda può porre in essere:
1. produttività dei singoli canali
- la miglior gestione di tutti i canali deve essere finalizzata
ad una maggior produttività che permetta di diminuire i costi pur
mantenendo lo stesso livello di servizio.
2. migrazione da un canale all’altro
- le transazioni, per quanto possibile, devono essere spostate dai
canali costosi a quelli meno costosi.
3. integrazione tra i canali - vanno
combinate le potenzialità dei vari canali per migliorare il servizio
offerto, sfruttando l’effetto sinergico derivante dall’impiego integrato
di più canali.
4. semplificazione dei prodotti - tramite
l’offerta di prodotti più facili da vendere è possibile utilizzare
canali a basso costo per proporli ai clienti (es. Internet)
5. aumentare il valore dei canali -
aumentando le potenzialità dei singoli canali si arriva ad elevare
la qualità dei singoli servizi resi alla clientela.
Gestire il bilanciamento dei
canali di vendita
I canali considerati vengono quindi combinati in modo da riuscire a
coprire tutte le fasi della relazione con il cliente riportate precedentemente
(primo contatto, vendita, consegna e supporto). Il sistema di vendita
multicanale deve operare seguendo opportune regole fissate da parte
dell’azienda in riferimento a 3 aspetti particolarmente critici:
- Limiti
- Conflitti
- Coordinamento
Le regole devono stabilire quale ruolo ogni canale occupa nel sistema
di vendita ossia quale fase della relazione con il cliente deve essere
realizzata tramite il canale in questione, di quali clienti si deve
occupare ed infine quali prodotti o servizi sono di sua competenza.
I singoli canali devono essere assegnati ad un proprio ambito di attività
e non devono, per quanto possibile, invadere le competenze degli altri
canali.
Il coordinamento tra i canali deve guidare l’integrazione e la migrazione
delle attività da un canale all’altro; l’azienda deve comunque impartire
le linee guida che assegnino specifiche attività, transazioni o clienti
particolari ai canali più indicati.
Per facilitare la gestione dei vari aspetti della multicanalità, sono
oggi disponibili diverse soluzioni applicative che si prefiggono l’obiettivo
di assistere le aziende in tutte le fasi del “customer lifecycle”, ossia
dalla ricerca e sviluppo al servizio post vendita. Si tratta prevalentemente
di applicazioni denominate di “Front Office”.
All’interno di queste applicazioni, che utilizzano Internet come canale
di comunicazione, le informazioni viaggiano in maniera multidirezionale
dall’azienda verso i clienti e viceversa. Ciò consente all’impresa di
acquisire conoscenza circa le richieste di prodotto, la qualità del
venduto, le potenzialità del mercato.
Attraverso l’impiego delle applicazioni di Front Office, per esempio,
è possibile:
- fornire ai clienti informazioni sull’offerta
- consegnare beni digitali o digitalizzabili
- fornire assistenza e istruzioni (via FAQ, e-mail, help desk,
ecc.).
Le applicazioni di Front Office sono, quindi, il complemento naturale
alle applicazioni di Back Office, che in passato avevano monopolizzato
l’attenzione dell’IT aziendale, anche a causa delle necessità di risolvere
rapidamente problematiche pressanti come ad esempio l’adozione dell’Euro.
L’obiettivo principale delle applicazioni di Front Office è legato
all’efficacia ed economicità dell’interazione fra l’azienda e i suoi
interlocutori. L’utilizzo delle informazioni ottenute dalla clientela
permette inoltre di realizzare iniziative particolari, come ad esempio
campagne di marketing per prodotti specifici oppure azioni di fidelizzazione
rivolte a fasce specifiche di clienti.
Il crescente ricorso alla multicanalità che si riscontra già oggi
in alcuni settori economici, fa ritenere che nei prossimi anni un
numero sempre maggiore di imprese farà ricorso a questi strumenti.
Il traguardo finale sarà la possibilità di raggiungere contemporaneamente
due obiettivi molto importanti: il miglioramento del livello del
servizio reso ai clienti e l’abbattimento dei costi aziendali di gestione.
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