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La gestione marketing-commerciale nelle
piccole e medie imprese Italiane: Una serie di interviste condotte nel corso del 2003 presso un campione di aziende italiane che operano in diversi campi del "business to business" (dal settore edile a quello metalmeccanico, dall’impiantistica industriale ai servizi per le imprese), permette di individuare alcune aree critiche per la competitività d’impresa. I colloqui, strutturati con domande aperte, sono stati effettuati direttamente con gli imprenditori o con i loro diretti collaboratori. Tra gli obiettivi delle interviste:
Di seguito vengono riportate le conclusioni dell’indagine, in relazione alle singole aree esaminate: 1. la gestione commerciale nelle Aziende
conseguenza: la mancanza di un metodo
sistematico di lavoro riduce l’efficacia dell’azione commerciale
dell’impresa, che diventa più dispersiva e meno incisiva;
inoltre in questo modo si vanifica l’effetto di molti investimenti
promozionali, i cui ritorni sono molto penalizzati; 2. la gestione marketing nelle Aziende
conseguenza: anche in questi casi, la mancanza
di un metodo applicato con rigore e determinazione porta a sprechi
e inefficienze; spesso si potrebbe fare molto di più senza
investire nuove risorse;
conseguenza: gran parte delle opportunità
perdute, in questi casi, derivano dalla mancanza di un modello di
lavoro basato sui concetti di squadra e di qualità complessiva
della prestazione aziendale; 4. sistemi informativi aziendali
conseguenza: la mancanza di strumenti informatici
integrati, che considerino anche le esigenze del settore commerciale
può rendere più complessi i processi di condivisione
delle informazioni relative ai Clienti, creando così inefficienze
e ritardi; 5. comunicazione digitale
conseguenza: esiste ancora molto da fare nel campo della comunicazione attiva e nello sviluppo di servizi interattivi. Il graduale inserimento di questi strumenti nei processi aziendali tradizionali potrà consentire notevoli risparmi nei campi della comunicazione e del servizio alla clientela.
Le rilevazioni indicano che una delle maggiori fonti di debolezza per le imprese è la mancanza diffusa di un “metodo” nell’impostare obiettivi e azioni che riguardino la sfera commerciale. L’assenza di sistematicità si riscontra nella stragrande maggioranza delle imprese. Ed è proprio questa mancanza a ridurre l’efficacia dell’azione di mercato. Quando mancano idee chiare e obiettivi, spesso l’azione promozionale, all’interno delle imprese, viene sviluppata in modo dispersivo, senza continuità e con grande spreco di risorse. Ecco pertanto che il punto di partenza non può essere che quello di adottare un metodo di lavoro che venga condiviso e attuato con sistematicità da tutti i componenti dell’organizzazione commerciale aziendale, fino al raggiungimento dei risultati prefissati. In secondo luogo, occorre introdurre nelle imprese tecnologie adeguate a supporto dell’attività del personale aziendale. Tali tecnologie sono quelle che favoriscono la condivisione delle informazioni sui Clienti, con la possibilità di consultare e aggiornare i dati anche dall’esterno, via Internet.
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