IL CRM (I parte)
Che cos'è il CRM?
Il CRM o Customer Relationship Management significa, nella traduzione
letterale, "gestione delle relazioni con il cliente". In
realtà questo approccio manageriale si estende anche ad altri
aspetti relativi alla gestione d’impresa.
La gestione delle relazioni con il cliente (CRM) è una strategia
aziendale per selezionare e gestire la clientela in modo da ottimizzarne
il valore a lungo termine. Il CRM richiede una filosofia e una cultura
aziendale centrata sul cliente che supporti efficacemente i processi
di Marketing, Vendite e Assistenza. Le applicazioni CRM possono consentire
la gestione di rapporti efficaci con il cliente, a condizione che
l’azienda disponga della leadership, delle strategie e della
cultura necessarie.
Possiamo quindi comprendere che il CRM non è una semplice questione
di Marketing né di sistemi informativi, ma riguarda l’azienda
e la sua Vision nel loro complesso. Il CRM è un concetto strettamente
legato alla strategia, alla comunicazione, all’integrazione
tra i processi aziendali, alle persone ed alla cultura aziendale.
L’obiettivo, in altre parole, è comprendere e analizzare
il comportamento dei clienti: questo permette di costruire relazioni
individuali, accrescendo in tal modo il livello di soddisfazione e
conseguentemente la lealtà (fidelizzazione) verso l’azienda.
Capire il cliente
Il mantenimento della fedeltà di un cliente rappresenta una
regola del commercio da tempi immemorabili, da sempre il titolare
di un’azienda cerca di mantenere un buon rapporto con la clientela,
grazie ad offerte, promozioni personalizzate e cortesie di vario genere.
Tutti conoscono l’importanza di un cliente soddisfatto ed è
per questo che il CRM costituisce oggi un enorme passo in avanti,
un sistema capace di fornire gli strumenti giusti per conservare la
fedeltà di lungo periodo. Per comprendere il CRM, per prima
cosa, è importante osservare i cambiamenti del cliente, capire
le variazioni del mercato.

Le aziende di oggi operano in un contesto dove diventa molto difficile
rimanere competitivi, le cause possono essere:
1. la globalizzazione, che rende la fedeltà del cliente molto
incerta, questo perché in ogni momento possono inserirsi nuovi
concorrenti
2. la tecnologia, che ha messo i consumatori in grado di fare affari
attraverso una serie di modalità alternative al tradizionale
rapporto faccia a faccia, si parla in questo caso di comparison shopping
in quanto il cliente può comparare in tempo reale l’offerta
migliore proveniente da più fonti diverse.
Per questo, i clienti abituali possono rappresentare oggi più
che mai un significativo vantaggio competitivo. Se l'azienda li sa
curare e gestire con attenzione essi possono diventare veri e propri
clienti fedeli, ovvero la fetta di mercato inattaccabile dalla concorrenza.
Il punto quindi non è se il CRM è importante per l’azienda
visto che può andare ad incidere notevolmente sull’effettivo
sviluppo della fidelizzazione, quanto invece come utilizzarlo al meglio.
Il CRM è per tutti, dalle PMI alle grandi società multinazionali,
può rivelarsi un semplice insieme di iniziative ideate dal
titolare come anche una complessa attività di Customer Satisfaction.
In questi ultimi anni si sente spesso parlare di CRM, della sua necessità
all’interno di un’azienda, della sua importanza ai fini
della fidelizzazione dei clienti. Si sente dire che il CRM è
la giusta soluzione per ogni settore aziendale, uno strumento ad hoc
che migliora in tempi brevi l’efficienza strategica di:
1. Marketing e Comunicazione (Marketing Automation)
2. Gestione dei Contatti (Contact Management)
3. Assistenza e cura del cliente (Customer Care)
4. Individuazione dei bisogni e personalizzazione (Customer Satisfaction)
Nel prossimo numero inizieremo ad affrontare gi aspetti operativi
per l'introduzione in azienda di un approccio alla gestione dei mercati
basato sui principi del CRM.
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