Le tecniche per una comunicazione digitale
efficace
Scrivere un testo per una comunicazione digitale appare una cosa
quasi scontata quando non lo è per nulla.
Molti commettono l’errore di usare lo stesso stile che userebbero
per la corrispondenza su carta e altri, invece presi dall’entusiasmo
per il web, inseriscono immagini, animazioni e colori che appesantiscono
i messaggi e ne rendono meno immediata la lettura.
Nel caso della comunicazione digitale, redigere un messaggio efficace
richiede invece accorgimenti che sono tarati sul mezzo che è
utilizzato come supporto di trasmissione dei contenuti.
Vediamo insieme i suggerimenti più importanti.
Attenti al contenuto
Le parole sono il punto di forza di una comunicazione elettronica:
sono il punto di forza di un testo che non può, per ragioni
di peso e di snellezza, essere appesantito da colori appariscenti,
loghi aziendali, animazioni.
Il linguaggio utilizzato e gli
argomenti devono essere in grado di attrarre l’attenzione,
incuriosire, invogliare la lettura e soprattutto fare scaturire
in chi legge lo stimolo di ricercare approfondimenti.
L'oggetto
del messaggio è importantissimo!
Molte e-mail non vengono nemmeno aperte: gli utenti leggono l’oggetto
e se questo non attira la loro attenzione, eliminano il messaggio
ancora prima di esaminare gli argomenti principali e di scendere
nel dettaglio del testo.
L’oggetto deve attirare tutta
l’attenzione del destinatario e lo deve invogliare ad aprire
il messaggio. Il “titolo” del messaggio deve quindi
essere breve, esplicito, preciso e conciso. I lettori premiano chi
sa convogliare subito la loro attenzione dandogli un assaggio del
contenuto che li aspetta.
Sintesi, per
favore!
Una comunicazione elettronica deve essere concisa, breve: le principali
informazioni devono stare, se possibile, nella prima schermata.
Nessuno ha voglia e tempo di scorrere fino alla trentesima riga
per leggere le notizie di suo interesse.
Secondo Jupiter Research, solo
il 15% degli utenti legge le comuncazioni elettroniche fino in
fondo. Oltre il 50% di essi legge solo le prime righe e poi decide
se continuare o no nella lettura del messaggio.
Si perde in questo modo proprio uno dei principali vantaggi dell’e-mail,
che è quello di comunicare rapidamente. Il messaggio deve
dunque essere chiaro e conciso e concentrare gli argomenti più
accattivanti nelle prime righe, stimolando il lettore a continuare
fino in fondo.
Impaginazione
del testo
E’ importante che l'impaginazione grafica sia chiara: una
schermata fitta di parole senza stacchi non incoraggia la lettura,
quindi è utile dividerla in paragrafi, identificabili graficamente,
magari introdotti da capitoletti in titoli maiuscoli che stacchino
sul testo.
E’ bene lasciare uno spazio
bianco tra un paragrafo e l’altro oppure distanziare le notizie
con trattini o asterischi, usando elenchi puntati e numerati per
raccogliere i concetti. La lunghezza massima del testo dovrebbe
essere attorno alle 250 parole, distribuite su righe di circa 60
caratteri.
Occorre infine ricordare che, per agevolare lo scaricamento del
messaggio da parte dei destinatari (anche attraverso una normale
connessione telefonica analogica), è bene che il “peso”
dello stesso non superi il limite dei 35-40kb.
·Stile
Meglio se semplice ed asciutto, preciso e breve. La comunicazione
digitale è un ibrido tra un mezzo formale e un mezzo informale
di trasmissione.
I toni vanno tarati e misurati in funzione del destinatario del
messaggio: il tono che si usa con partner e collaboratori, fornitori
e persone con le quali si intrattiene un contatto deve essere sempre
professionale, ma in alcuni tipi di comunicazione digitali (es.
newsletter) è possibile mantenere un registro colloquiale.
Frequenza
di contatto
Nel caso di una comunicazione digitale periodica, la frequenza dipende
direttamente dal tipo di contenuti che si vogliono veicolare.
In linea teorica, ci sono dei limiti, minimi e massimi, che è
bene non superare. In campo professionale, l’esperienza suggerisce
che una comunicazione periodica possa avere una cadenza quindicinale
o mensile, sempre che, naturalmente, si abbia qualcosa di rilevante
(per l'utente) da comunicare.
Sfruttiamo
i... collegamenti!
Se occorre fare riferimento a una pagina o sezione di un sito internet
, all’interno del testo, è possibile attivare un link,
rendendolo evidente con il classico colore blu e sottolineandolo.
I link sono utili per dare lo spunto
di una novità e di una notizia che il destinatario può
o meno approfondire selezionando un collegamento. Il link ovviamente
va presentato con un breve commento o un titolo, in modo che il
lettore sappia dove sta andando.
Non dimentichiamo
la firma...
La firma di una comunicazione digitale periodica è utile
per capire chi siano il mittente e l’organizzazione che la
spedisce e come contattarli, per avere notizie e per ottenere eventuali
ulteriori informazioni sugli argomenti trattati.
E’ bene indicare sempre il
nome dell’azienda per esteso, la ragione sociale, l’indirizzo,
il numero di telefono, fax e URL del sito web aziendale. E’
consigliabile inoltre indicare nomi e cognomi di coloro che hanno
partecipato alla redazione della comunicazione digitale e i rispettivi
indirizzi di posta elettronica attraverso i quali possono essere
raggiunti.
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