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Internet come strumento di promozione
nelle imprese italiane: Sono trascorsi ormai alcuni anni da quando la Rete è stata presentata alle imprese quale nuovo strumento di comunicazione e promozione delle vendite. Superata la prima fase di incertezza, oggi è chiaro a tutti che lo sviluppo di Internet come supporto a qualsiasi attività d’impresa, è irreversibile. In tantissimi settori la Rete è già diventata un insostituibile strumento di dialogo tra le imprese ed i propri clienti. In generale il Web è servito a molte imprese per migliorare il livello del servizio alla clientela, attraverso l’offerta di nuovi servizi informativi e la riduzione dei tempi di risposta. Ma quante sono le aziende italiane che oggi sfruttano al meglio le potenzialità di Internet per soddisfare i propri clienti? Quali tipi di servizi si sono maggiormente sviluppati? Quali sono le prospettive? Cercheremo di rispondere qui a queste domande, avvalendoci di una sintesi dei dati presentati ad un recente convegno sul futuro dell’E-Business in Italia, svoltosi presso la Camera di Commercio di Torino. Si tratta dei risultati di indagini svolte dalla società MATE, in collaborazione con Commercio Elettronico Italia e pubblicate con cadenza annuale nell’Osservatorio Net Economy. Presenza di un sito internet aziendale
Partendo da questo primo indicatore, è interessante rilevare che il 71,6% delle piccole e medie imprese italiane dichiara di possedere un sito internet aziendale ed il 7,7% afferma di volerlo realizzare a breve. Esaminando la sola fascia delle medie imprese (oltre 100 addetti), la percentuale delle aziende che possiede un sito cresce per toccare l’88% ed un 7% dichiara di volerlo realizzare a breve. Questi dati indicano che la penetrazione della rete come mezzo di visibilità per le imprese è oramai elevatissima. Nel prossimo futuro sarà raro imbattersi i un’impresa, anche di piccole dimensioni che non disponga di un sito internet aziendale, anche soltanto composto da poche pagine di presentazione. Le funzioni dei siti aziendali Nella quasi totalità dei siti d’impresa (95% circa) è prevista una presentazione aziendale, e questo conferma l’interpretazione principale del sito, quale “vetrina” dell’azienda e delle sue attività. Inoltre circa l’80% delle imprese dichiara di avere inserito nel proprio sito aziendale un catalogo. Si tratta prevalentemente di cataloghi costruiti con pagine statiche: soltanto un 27% delle aziende dispone di un catalogo dinamico, in grado cioè di contenere informazioni che possono essere costantemente aggiornate dall’impresa. Per quanto riguarda la presenza di funzionalità interattive nel sito (es: verifica on line delle disponibilità di magazzino, possibilità di verifica degli ordini emessi, gestione delle richieste d’offerta, ecc.), soltanto il 9% delle aziende dichiara di averle attivate. Infine, la presenza di punti vendita aziendali “on line” è limitata al 5,5% dei casi. I dati sopra riportati dimostrano quanto sia ancora poco diffusa l’opinione che il sito Internet possa assumere il ruolo di uno strumento di lavoro e di relazione tra l’azienda e i suoi clienti. Tipi di interattività previsti nel sito Le aziende che indicano la presenza di servizi interattivi, forniscono ai propri clienti: la gestione degli ordini (64% dei casi), la gestione delle richieste d’offerta personalizzate (52%), il “tracking” dell’ordine (44%), la possibilità di effettuare pagamenti on line (33%), la consegna di beni digitali (17%). Considerando il settore delle imprese che operano con altre imprese (b-to-b), si nota che l’uso interattivo del sito si affianca alle modalità tradizionali di gestione delle offerte e degli ordini (fax, telefono, contatto personale). Comportamenti di acquisto delle aziende E’ interessante notare che anche dal punto di vista degli acquisti e della ricerca di fornitori vi sia una tendenza crescente all’utilizzo di Internet. Le motivazioni che spingono le imprese ad utilizzare la rete per
questa finalità sono molteplici: Attualmente la percentuale delle imprese che dichiara di gestire i propri approvvigionamenti anche attraverso internet è del 20% circa, mentre oltre l’80% delle imprese utilizza la rete allo scopo di ricercare nuovi fornitori o fornitori alternativi. Conclusioni I dati presentati indicano che, sebbene lenta e graduale, la crescita di Internet come strumento di lavoro e interazione tra azienda e mercato si stia trasformando in un fenomeno irreversibile. Le necessità di ridurre i costi della promozione tradizionale e di ampliare nel contempo la copertura del mercato, contribuiranno ad accelerare ulteriormente l’adozione delle nuove tecnologie nel breve-medio periodo. Copyright (c) 2002-2003. Tutti
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